Alfa Acciai
Storia & Origini – 70 anni di acciaio a Brescia
Il Gruppo Alfa Acciai nasce a Brescia negli anni '50 per iniziativa di una famiglia imprenditoriale che intravede il potenziale della siderurgia italiana del dopoguerra. Da allora, il gruppo è cresciuto fino a diventare uno dei principali produttori nazionali di acciaio per cemento armato e vergella. Controllato dalla holding Siderurgica Investimenti, oggi opera con quattro divisioni: Alfa Acciai (produzione di barre e laminati), Acciaierie di Sicilia (presenza strategica nel Sud Italia), Ferroberica (rete elettrosaldata e prodotti per l'edilizia) e Tecnofil (vergella e filo trafilato). L'integrazione verticale lungo tutta la filiera — dalla fusione al prodotto finito — è il punto di forza che ha permesso al gruppo di mantenersi competitivo in un mercato globale volatile.
- Fondato a Brescia negli anni '50 dalla famiglia fondatrice (non specificata) e oggi controllato da Siderurgica Investimenti.
- Quattro società operative: Alfa Acciai, Acciaierie di Sicilia, Ferroberica e Tecnofil, ognuna specializzata in una fase della filiera.
- Oltre 1.200 dipendenti e una capacità produttiva di 2,5 milioni di tonnellate annue, tra le più alte in Italia.
Mercato di Riferimento – Edilizia e infrastrutture in Italia e Europa
Il Gruppo Alfa Acciai opera prevalentemente nel mercato italiano delle costruzioni, dove fornisce acciaio per cemento armato a imprese edili, produttori di prefabbricati e rivenditori. La domanda è trainata da grandi opere pubbliche e dal rinnovamento edilizio, con un occhio di riguardo alla sostenibilità. All'estero, l'export rappresenta una quota crescente, con clienti in Germania, Francia e paesi del Nord Africa. La competizione è agguerrita: player come Arvedi e Riva Acciaio condividono lo stesso mercato, ma Alfa Acciai punta sulla qualità del prodotto, l'affidabilità delle consegne e un modello circolare che riduce i costi a lungo termine.
- Clienti principali: imprese di costruzione, produttori di prefabbricati e distributori di materiali edili.
- Mercato nazionale solido con forte presenza in Italia, ma anche esportazioni in Europa e Nord Africa (non specificato).
- Competitori: altri big siderurgici italiani come Acciaieria Arvedi e Riva Acciaio, ma Alfa Acciai si distingue per l'integrazione e la sostenibilità.
Prodotti & Servizi – Dalla fusione al prodotto finito
Il portafoglio del Gruppo Alfa Acciai copre l'intera gamma di prodotti siderurgici per l'edilizia e l'industria. Le barre per cemento armato (lisce e ad aderenza migliorata) rappresentano il volume maggiore, con diametri che vanno da 6 a 40 mm, in acciaio B450C e B450A secondo normativa UNI. La vergella (wire rod) è prodotta in diametri da 5,5 a 16 mm, per applicazioni come trafileria, chiodi e filo metallico. La rete elettrosaldata viene realizzata a partire dal filo trafilato, con maglie standard 15x15, 20x20 e 25x25 cm. Completano l'offerta i laminati mercantili (piatti, angolari, profili) e servizi di taglio e piega su misura. Tutta la produzione è basata su acciaio riciclato da forno elettrico, in ottica di economia circolare.
- Barre d'acciaio per cemento armato: il core business, disponibili in diametri da 6 a 40 mm, con certificazioni di saldabilità e duttilità.
- Vergella (wire rod) per trafileria e imballaggio: diametri da 5,5 a 16 mm, in acciaio al carbonio e bassolegato.
- Rete elettrosaldata (welded mesh) prodotta da Ferroberica per solai e pareti, con maglie standard e personalizzate.
Proposta di Valore – Sostenibilità e affidabilità
Il Gruppo Alfa Acciai si presenta come un modello di siderurgia sostenibile. Utilizzando esclusivamente forni elettrici ad arco (EAF) e rottami ferrosi come materia prima, il gruppo riduce le emissioni di CO2 del 60% rispetto alla produzione da minerale (ciclo integrato). L'energia elettrica proviene in parte da fonti rinnovabili (eolico e solare), e gli scarti di produzione vengono riutilizzati in altri settori (cementifici, asfalti). La verticalizzazione della filiera garantisce qualità costante e flessibilità nelle personalizzazioni. Inoltre, la solidità patrimoniale e la lunga esperienza rassicurano i clienti sulla continuità delle forniture. L'impegno per la sostenibilità è certificato da dichiarazioni ambientali di prodotto (EPD) e dalla partecipazione a consorzi per il riciclo degli imballaggi.
- Economia circolare integrata: tutto l'acciaio è prodotto da rottami ferrosi, con un impatto ambientale ridotto del 60% rispetto alla produzione da minerale.
- Integrazione verticale: controllo completo dalla fusione al prodotto finito, con flessibilità e riduzione dei costi logistici.
- Storica solidità finanziaria: 70 anni di presenza sul mercato, con investimenti continui in innovazione e sostenibilità.
Storico indicatori economici Alfa Acciai| Anno | Fatturato | Utile netto | Dipendenti | Costo del personale |
|---|
| 2019 | €646.362.338 | €11.270.650 | 657 | €51.258.979 |
| 2020 | €530.026.152 | €-13.292.222 | 642 | €45.065.941 |
| 2021 | €971.294.296 | €29.789.776 | 664 | €50.720.854 |
| 2022 | €1.290.373.678 | €156.359.158 | 675 | €55.024.376 |
| 2023 | €855.963.683 | €11.583.180 | 690 | €53.444.482 |
| 2024 | €828.216.489 | €-23.816.562 | 680 | €55.828.654 |
| 2026 | — | — | 649 | — |
Indicatori calcolati
- Fatturato (2024)
- €828.216.489 (-3.2% vs anno precedente)
- Fatturato per Dipendente (2024)
- €1.276.142,51 (— vs anno precedente)
- CAGR Fatturato 2019–2024
- +5.1%
- Growth Momentum Fatturato
- +28.1%
- Utile netto (2024)
- €-23.816.562 (-305.6% vs anno precedente)
- Margine di Utile (2024)
- -2.9% (-4.2% vs anno precedente)
- Utile per Dipendente (2024)
- €-36.697,322 (— vs anno precedente)
- Growth Momentum Utile
- -311.3%
- Dipendenti (2026)
- 649 (— vs anno precedente)
- Stipendio Medio (2024)
- €86.022,579 (— vs anno precedente)
- Growth Momentum Dipendenti
- -1.2%
- Costo del Personale (2024)
- €55.828.654 (+4.5% vs anno precedente)
- Costo per Dipendente (2024)
- €86.022,579 (— vs anno precedente)
- Peso Personale sui Ricavi (2024)
- +6.7% (+0.5% vs anno precedente)
- Growth Momentum Costo Personale
- +8.9%
Dipendenti (ultimo anno disponibile) 2026: 649
Capitale sociale: €50.000.000
Settore ATECO: SIDERURGIA
Fonte dati: Registro delle Imprese – Camera di Commercio italiana