Storia & Origini – Dalla crisi iraniana alla joint venture internazionale
La Raffineria di Milazzo (RAM) ha una storia segnata da crisi e rinascite. Entrata in esercizio nel 1961 sulla costa nord della Sicilia, ha operato fino al 1979, quando la crisi iraniana ne causò la chiusura. Nel 1982 una società del Gruppo ENI la rilevò e riavviò la produzione. Il salto di qualità arrivò nel dicembre 1996, con la costituzione di una joint venture paritetica tra ENI e Kuwait Petroleum Italia. Questo accordo ha permesso alla raffineria di diventare uno dei poli di raffinazione più all'avanguardia del continente, beneficiando del know-how di due colossi mondiali dell'oil & gas. Oggi RAM si estende su 524 acri e processa 10 milioni di tonnellate di greggio all'anno, producendo carburanti di alta qualità per il mercato italiano ed europeo.
- Entrata in esercizio nel 1961, la raffineria è stata fermata nel 1979 a causa della crisi petrolifera iraniana e riavviata nel 1982 da una società del Gruppo ENI.
- Nel 1996, ENI e Kuwait Petroleum Italia hanno siglato un accordo di joint venture paritetica (50/50) dando vita a Raffineria di Milazzo (RAM).
- Oggi RAM è una delle raffinerie più complesse e efficienti d'Europa, con una capacità di 10 milioni di tonnellate all'anno.