Salerno Container Terminal . (t. .)
Storia & Origini – Pioniere della containerizzazione a Salerno
Salerno Container Terminal nasce nel 1977, quando opera la prima nave container nel porto di Salerno, segnando l'inizio della containerizzazione nello scalo campano. Da allora, il terminal si è sviluppato come hub indipendente, distinguendosi per la capacità di attrarre traffico containerizzato da e per il Sud Italia. Oggi è tra i primi terminal italiani per volumi, con una crescita costante trainata dall'export manifatturiero e agroalimentare delle regioni meridionali.
- Nel 1977 ha operato la prima nave container nel porto di Salerno, anticipando la modernizzazione dello scalo.
- Nata come terminal indipendente, si è affermata come gateway strategico per il Sud Italia.
- Oggi è tra i principali terminal container italiani per volumi e capacità operativa.
Mercato di Riferimento – Gateway per il Sud Italia e l'export manifatturiero
Salerno Container Terminal si rivolge a compagnie di navigazione, export/import manager e produttori manifatturieri del Sud Italia, coprendo un bacino che va dalla Campania fino a Roma. Il terminal serve oltre il 40% della popolazione italiana, con un focus sui distretti industriali e agricoli del Mezzogiorno. A differenza di molti terminal controllati da singole linee di shipping, SCT mantiene la propria indipendenza, offrendo un accesso neutrale e confidenziale ai mercati regionali. I principali competitor sono i terminal di Napoli, Gioia Tauro e Taranto, ma SCT si differenzia per efficienza e posizione strategica.
- Serve oltre il 40% della popolazione del Sud Italia e dell'area fino a Roma.
- Collega le reti globali di shipping containerizzato ai mercati di import/export del Centro-Sud.
- Opera come terminal indipendente, garantendo neutralità a tutte le compagnie di navigazione.
Prodotti & Servizi – Infrastruttura all'avanguardia per la movimentazione container
Salerno Container Terminal offre un'infrastruttura portuale moderna e flessibile. Dispone di tre banchine: due da 380 metri ciascuna e una da 140 metri, per un fronte d'accosto complessivo di 900 metri. Sei gru di banchina (ship-to-shore) possono operare su navi fino a 15.000 TEU, con capacità di lavorare 22 file di containers. L'area di deposito si estende su 100.000 mq, di cui una parte significativa coperta e doganale, attrezzata con mezzi di movimentazione avanzati (reach stacker, yard tractor, empty handler). Il terminal garantisce operazioni non-stop 24 ore su 24, 365 giorni all'anno, con elevati standard di sicurezza e produttività.
- Due banchine da 380 m e una da 140 m, per un totale di 900 m di accosto.
- Sei gru di banchina in grado di operare su navi fino a 15.000 TEU (22 file di containers).
- 100.000 mq di area di deposito doganale coperta, con operazioni 24/7 per 365 giorni l'anno.
Proposta di Valore – Indipendenza, efficienza e posizione strategica
Il valore distintivo di Salerno Container Terminal risiede nella sua indipendenza: a differenza di molti terminal controllati da singole compagnie di navigazione, SCT è un operatore privato autonomo che garantisce a tutti i clienti parità di accesso, neutralità e riservatezza. La posizione geografica è un altro punto di forza: il terminal è il gateway naturale per l'export del Sud Italia, dai prodotti manifatturieri all'agroalimentare, con un bacino che copre oltre il 40% della popolazione nazionale. L'efficienza operativa, con banchine moderne, gru di ultima generazione e operatività continua, consente di ridurre i tempi di sosta delle navi e ottimizzare la supply chain dei clienti.
- Terminal indipendente: garanzia di neutralità e riservatezza per tutte le compagnie di shipping.
- Posizione strategica per l'export manifatturiero e agroalimentare del Sud Italia.
- Operatività 24/7 con standard di efficienza tra i migliori in Italia.
Storico indicatori economici Salerno Container Terminal . (t. .)| Anno | Fatturato | Utile netto | Dipendenti | Costo del personale |
|---|
| 2019 | €20.937.011 | €648.517 | 182 | €10.100.431 |
| 2020 | €22.269.859 | €1.482.280 | 194 | €9.882.490 |
| 2021 | €23.482.852 | €1.201.651 | 207 | €10.243.304 |
| 2022 | €26.798.125 | €1.196.900 | 212 | €10.993.515 |
| 2023 | €33.698.847 | €1.255.423 | 246 | €13.416.647 |
| 2024 | €36.615.419 | €2.001.987 | 260 | €14.520.995 |
| 2026 | — | — | 270 | — |
Indicatori calcolati
- Fatturato (2024)
- €36.615.419 (+8.7% vs anno precedente)
- Fatturato per Dipendente (2024)
- €135.612,663 (— vs anno precedente)
- CAGR Fatturato 2019–2024
- +11.8%
- Growth Momentum Fatturato
- +74.9%
- Utile netto (2024)
- €2.001.987 (+59.5% vs anno precedente)
- Margine di Utile (2024)
- +5.5% (+1.7% vs anno precedente)
- Utile per Dipendente (2024)
- €7414,767 (— vs anno precedente)
- Growth Momentum Utile
- +208.7%
- Dipendenti (2026)
- 270 (— vs anno precedente)
- Stipendio Medio (2024)
- €53.781,463 (— vs anno precedente)
- Growth Momentum Dipendenti
- +48.4%
- Costo del Personale (2024)
- €14.520.995 (+8.2% vs anno precedente)
- Costo per Dipendente (2024)
- €53.781,463 (— vs anno precedente)
- Peso Personale sui Ricavi (2024)
- +39.7% (-0.2% vs anno precedente)
- Growth Momentum Costo Personale
- +43.8%
Dipendenti (ultimo anno disponibile) 2026: 270
Capitale sociale: €7.000.000
Settore ATECO: Altre attività dei servizi connessi al trasporto marittimo e per vie d'acqua
Fonte dati: Registro delle Imprese – Camera di Commercio italiana