Trieste Marine Terminal
Storia & Origini – Dal 2001, concessionario del Molo VII
Trieste Marine Terminal (TMT) è nata per gestire il terminal container Molo VII, ottenendo la concessione demaniale n. 552 dall'Autorità Portuale di Trieste il 30 gennaio 2001. Da allora, l'azienda ha consolidato la propria posizione come operatore terminalistico di riferimento, sfruttando la posizione geografica strategica del porto di Trieste, naturale porta d'accesso per i traffici verso il Nord Italia e l'Europa Centrale. Con oltre vent'anni di esperienza, TMT ha sviluppato un'organizzazione solida e processi operativi maturi, garantendo professionalità e continuità di servizio ai propri clienti.
- Ottenuta la concessione demaniale n. 552 nel 2001 dall'Autorità Portuale di Trieste.
- Oltre 20 anni di esperienza nella gestione del terminal container Molo VII.
- Cresciuta come hub intermodale chiave per i flussi verso Nord Italia ed Europa Centrale.
Mercato di Riferimento – Hub per Nord Italia ed Europa Centrale
Il mercato di riferimento di Trieste Marine Terminal è il traffico containerizzato diretto verso il Nord Italia (bacino di Milano, Veneto, Emilia-Romagna) e l'Europa Centrale (Austria, Ungheria, Repubblica Ceca, Slovacchia, Germania meridionale). TMT compete con altri terminal dell'Alto Adriatico, in particolare Koper (Slovenia) e Ravenna, ma si differenzia per l'offerta di collegamenti intermodali ferroviari frequenti e per la flessibilità operativa. I clienti tipici sono compagnie di navigazione internazionali, spedizionieri e operatori logistici che cercano un gateway efficiente per i flussi verso l'entroterra.
- Si rivolge a compagnie di navigazione, spedizionieri e operatori logistici.
- Competitor principali: terminal di Koper (Slovenia) e Ravenna.
- Punto di forza: collegamenti intermodali ferroviari e stradali verso l'entroterra.
Prodotti & Servizi – Servizi terminalistici container a 360°
Trieste Marine Terminal offre una gamma completa di servizi terminalistici per container. Il core business è la movimentazione di container dalle navi ai piazzali (e viceversa), con operazioni di scarico, carico, trasbordo e stoccaggio. A questo si affiancano servizi intermodali: collegamenti ferroviari diretti con i principali hub dell'entroterra (Milano, Padova, Vienna, Budapest) e servizi di trasporto stradale dedicati. Sono disponibili anche servizi accessori come ispezione e riparazione container, gestione documentale e customs clearance. L'azienda punta su efficienza e flessibilità per ridurre i tempi di sosta delle navi e ottimizzare la supply chain dei clienti.
- Movimentazione container (scarico/carico nave, stoccaggio, deposito).
- Servizi intermodali: collegamenti ferroviari e stradali dedicati.
- Servizi accessori: ispezione, riparazione container, gestione documentale.
Proposta di Valore – Efficienza, flessibilità, posizione strategica
Il valore distintivo di Trieste Marine Terminal risiede nella combinazione di posizione strategica, efficienza operativa e flessibilità. Il porto di Trieste è il più settentrionale del Mediterraneo, il che lo rende il gateway naturale per i flussi containerizzati verso l'Europa Centrale, con tempi di transito ridotti rispetto ad altri porti. L'azienda investe costantemente in tecnologie e processi per ottimizzare la movimentazione, riducendo i costi e i tempi di sosta per i clienti. La flessibilità si traduce in servizi tailor-made: ogni cliente può contare su soluzioni logistiche personalizzate, supportate da un team esperto e da una solida organizzazione.
- Posizione geografica unica: porta naturale per i traffici verso l'Europa Centrale.
- Efficienza operativa: riduzione dei tempi di attracco e movimentazione.
- Flessibilità: servizi personalizzati per ogni tipologia di cliente.
Storico indicatori economici Trieste Marine Terminal| Anno | Fatturato | Utile netto | Dipendenti | Costo del personale |
|---|
| 2019 | €75.784.212 | €4.271.749 | 296 | €15.017.083 |
| 2020 | €75.058.346 | €4.997.590 | 296 | €15.167.610 |
| 2021 | €79.428.143 | €5.453.289 | 303 | €16.196.494 |
| 2022 | €101.756.602 | €9.511.579 | 321 | €18.024.461 |
| 2023 | €106.870.481 | €10.626.043 | 337 | €19.108.387 |
| 2024 | €106.063.985 | €9.764.613 | 332 | €19.497.000 |
| 2026 | — | — | 316 | — |
Indicatori calcolati
- Fatturato (2024)
- €106.063.985 (-0.8% vs anno precedente)
- Fatturato per Dipendente (2024)
- €335.645,522 (— vs anno precedente)
- CAGR Fatturato 2019–2024
- +7.0%
- Growth Momentum Fatturato
- +40.0%
- Utile netto (2024)
- €9.764.613 (-8.1% vs anno precedente)
- Margine di Utile (2024)
- +9.2% (-0.7% vs anno precedente)
- Utile per Dipendente (2024)
- €30.900,674 (— vs anno precedente)
- Growth Momentum Utile
- +128.6%
- Dipendenti (2026)
- 316 (— vs anno precedente)
- Stipendio Medio (2024)
- €61.699,367 (— vs anno precedente)
- Growth Momentum Dipendenti
- +6.8%
- Costo del Personale (2024)
- €19.497.000 (+2.0% vs anno precedente)
- Costo per Dipendente (2024)
- €61.699,367 (— vs anno precedente)
- Peso Personale sui Ricavi (2024)
- +18.4% (+0.5% vs anno precedente)
- Growth Momentum Costo Personale
- +29.8%
Dipendenti (ultimo anno disponibile) 2026: 316
Capitale sociale: €11.000.000
Settore ATECO: Altre attività dei servizi connessi al trasporto marittimo e per vie d'acqua
Fonte dati: Registro delle Imprese – Camera di Commercio italiana